Polizia postale, attacco informatico in casa propria?
Inserito il Jul 26, 2011 Condividi
Così scrive TgCom: Violata la rete della Polizia Postale
Sembra non del tutto preciso l’articolo del TGCOM visto che si tratta dei PC e non dei server. Di seguito l’articolo
I server della polizia postale sarebbero stati violati. Gli hacker del gruppo Anonymous, già artefici di diversi attacchi in rete, hanno rivendicato un’offensiva contro il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic) della polizia italiana.
Per accertare i motivi della pubblicazione su internet di documenti ”apparentemente riconducibili” al Cnaipic ma che in ogni caso, fanno notare fonti investigative, sembrerebbero di poca rilevanza investigativa, la polizia postale sta eseguendo una serie di verifiche tecniche. In particolare, gli accertamenti sono mirati a verificare la reale portata della pubblicazione, a capire se i contenuti dei documenti sono autentici e, soprattutto, da quali computer o server, siano stati prelevati dagli ‘Anonimi’.
In ogni caso, sottolineano gli investigatori, la maggioranza dei documenti pubblicati non apparterrebbe alla polizia italiana ma potrebbe essere stata ‘rubata’ da altri archivi, soprattutto all’estero. L’attacco di Anonymous, spiegano gli hacker, rientra nella ”campagna Antisec”, e rappresenta ”un richiamo anche per l’attacco diretto ad i nostri amici di Anonymous che nei giorni scorsi sono stati arrestati sia in Italia che in Europa e negli Stati Uniti”. Il 5 luglio scorso, infatti, un’operazione della polizia postale aveva portato alla denuncia di 15 persone appartenenti alla cellula italiana del gruppo di hacker.
Gli Anonymous nostrani avevano sferrato il primo attacco il 6 febbraio contro il sito web del governo italiano, passando poi a colpire i siti di Camera e Senato, quelli di aziende come Eni, Enel, Finmeccanica, Mediaset e Rai fino all’accatto sferrato il 6 luglio scorso contro una ventina di universita’ italiane. A livello internazionale, invece, la rete di Anonymous e’ responsabile di diversi attacchi a siti istituzionali e di grosse aziende in tutto il mondo.





