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Parliamo di Sincrono? Un piccolo post personale

Inserito il Oct 8, 2009 Condividi

Tempo fà sul blog avevamo mandato in rete un articolo assolutamente snobbato da tutti, giustamente, visto che era scritto in aramaico e che il settore hosting e domini viene, in italia, messo al solito livello della verità su USTICA.
L’articolo si chiamava: Ma in Italia c’è una cultura Hosting nei Media?
Del Sincrono se non ne parlavano i soliti sciagurati :) (grazie di esistere) e qualche blogger, pur essendo un evento importante, sarebbe passato in sordina.
Persino tra i maintainer se ne parla poco. Pochi intervengono su questo discorso, se non i soliti. Nelle newsletter maintainer si è letto solo due autopromozioni e qualche piccolissima info. In rete si trova facilmente maintainer che cercano il solito script gratuito per fare tutto ma ciò che non si legge è: rivoluzione per il burocratico statalista paese italiano….Innovazione a metà finalmente dopo anni ci si allinea alle regole internazionali…a metà…
Mediaset, Radio, Rai son sempre pronti a parlare di sederi al vento e cavolate varie o di facebook che non porta certo il money in casa Italia.
Perchè non parlano un pò di questa cosa facendo capire che finalmente adesso il vantaggio di registrare domini .com (vantaggio temporale e burocratico) a scapito dei .it non è più da prendere in cosiderazione?
Ma no! L’importante parlare di cavolate e soprattutto essere esterofili

Lasciamo da parte i pensieri personali e passiamo al semi-pratico con qualche informazione.

1) la cosa è rivoluzionaria…a mio giudizio si!
Il fornitore adesso si toglie dalle scatole, parliamo delle registrazioni, alcune cose che capitavano in passato

* spiegare ai meno informati e che han poca voglia di leggere, che il fax è da inviare firmato e ben compilato.

* inoltrare ogni volta email per lar non accettate

* spiegare anche via filo perchè una lar non và bene

* rispondere a email dove il cliente chiedeva perchè un dominio non era registrato e si incavolava pure, giustamente, se pur si era scordato di inviare il fax o lo aveva inviato 5 volte sempre non leggibile

* etc..

Adesso il cliente semplicemente clicca un tasto, compila i dati, il Registrar clicca un altro tastino e in 1 secondo un dominio è registrato.
Abbiamo tolto un pò di passaggi e rotture di scatole.
Non è rivoluzionario? a mio giudizio si. Ovvio che se facciamo il confronto con l’estero non è rivoluzionario, bensì DOVUTO!

2) IL CASO!
perchè i grandi Maintainer non si sono adoperati per trasformare la loro posizione da MNT a REG ma hanno aperto nuove posizioni?
Una spiegazione fondamentale può esserci ed è giusta al 100% (entro 45gg trasloco dei domini non ancora del tutto chiara…….credito aggiornabile con ritardi FUORI DA OGNI REGOLA di business online)
Forse hanno avuto ragione ad aprire nuove posizioni visto che le due problematiche su indicate sono cosette da incubo.
Ad essere maliziosi si potrebbe pensare che così facendo volevano limitare un pò di trasferimenti visto che per i trasferimenti da MNT A REG si userà ancora il FAX mentre da REG a REG si allineerà ai .com, cioè con un AUTHINFO…ma questa è malizia e fondamentalmente voler sputtar sentenze.
Sicuramente il problema fondamentale è quanto indicato (caos dei 45gg e credito incasinato da gestire)
Il bello del credito REG è che è un terno al lotto. Se metti il giusto credito in base al solito tran tran, rischi GROSSO. Se per caso hai la fortuna di uscire su un giornale e ti arrivano 500 volte i clienti abituali, ti ritrovi nel dover sentirti sfigato alla grande in quanto finisci il credito e non potrai registrare e rinnovare domini per qualche giorno.

3) La mancata comunicazione da parte dei MAINTAINER? oppure mancata informazione da parte del Registro?
Il registro ha informato che è cambiata la procedura di assegnazione dei domini a livello di accettazione lar.
Prima accadeva che veniva presa in cosiderazione la data/orario di ricezione della LAR.
Adesso, essendoci il sincrono di mezzo, il Registro ha informato che la regola è cambiata: si prende in considerazione la data/orario di presa in carico di una lar.
Questo è l’esempio che mi son scritto quando è stato fatto il Corso….ma manca un punto che domanderò sotto al quote.

Esempio Asincrono:
– venerdì sera invio una lar per il dominio dipopo . it.
– Giovanni invia una lar sabato mattina per il solito dominio.
Lunedì mattina il registro prende in considerazione e accetta la lar di venerdì sera.
Esempio sincrono:
– venerdì sera invio una lar per il dominio dipopo. It
– Giovanni registra il solito dominio presso un Registrar in tempo reale.
Lunedì mattina il Registro leggerà il fax inviato il venerdì, ma essendo il dominio stato registrato in tempo reale, venerdì o sabato o domenica piuttosto che lunedì mattina, dovrà forzatamente respingere la richiesta di registrazione visto che il dominio è stato registrato col metodo sincrono e non può ovviamente essere cancellato.
X i Maintaner: avete avuto questa informazione dal Registro? Lo inserirete sulle faq?

Il punto mancante delle info su riportate, è:
“ma se alle ore 10.30 la lar viene presa in carico e un registrar invia la richiesta registrazione alle 10.31, di chi è il dominio?”
Dall’esempio è chiarissimo che la priorità delle registrazioni è passata nelle mani del cliente di un REGISTRAR, causando così eventuali danni ai maintainer.
Noi siamo ben contenti visto che siamo Registrar, però perchè a questo punto mantenere in piedi le due situazioni per 2 anni?
Per non dover dismettere una struttura di dipendenti che giustamente si troverebbero a non aver più lavoro? anche se col sincrono è nato il discorso dei controlli random sui domini registrati via REGISTRAR?

4) piattaforme
In rete si trovano 2 o 3 software per la gestione dell’EPP e su questi script non dico nulla visto che c’è solo da fare i complimenti a chi ha voluto fare questo regalo a chi vuol fare il Registrar senza fatiche..per modo di dire..
Quando si iniziò a parlare di SINCRONO sembrava che fosse un qualcosa di veramente scasinato per potersi accreditare.
Si parlava di piattafroma di test…alla fine abbiamo visto che il TEST è qualcosa di molto blando e la piattaforma di per sè non è complicata.
Il problema vien fuori quando si vuol ottemeperare a tutte le linee guida burocratiche e legali imposte dal Registro e soprattutto se si vuol fare in modo di integrare un pochino la propria piattaforma gestionale con quella EPP.
Forse noi saremmo più lenti di altri, meno intelligenti , ma abbiamo impiegato sui 45/52 giorni per prepare la piattaforma.
E’ vero che è una piattaforma da mille e una notte (LODE A MASSIMO!!!! E al suo gruppo), però visto che in rete si trova qualcosina di diverso a livello di direttive Registro, vien voglia di tornare indietro e dedicare questi giorni ad altro (scusami Stefano).

Molti sono agitati sul fatto che il Registro non ha messo a disposizione una piattaforma gestionale usabile.
I registrar a livello mondiale son pochi, forse perchè han dovuto faticare per fare il proprio mestiere?….sarebbe ora che anche qui in Italia si faticasse di più per potersi permettere di entrare in un mercato.

L’hosting è l’unico mercato non regolamentato. Sarebbe ora che questa storiella finisse ?

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